E’ una nuova mutazione spontanea della clementina Oronules, il cui frutto presenta un aspetto e una qualità simili alla varietà originaria, anche se raggiunge la maturità interna dieci giorni prima e il cambio di colore sette giorni prima della Oronules. Venne scoperta nella Vall d’Uxó (Castellón – Spagna) da Vicente Arnau Martínez, che trasferì l’esclusiva per il suo sfruttamento nell’Unione Europea all’AVASA, motivo per cui ne è vietata la propagazione senza la pertinente concessione di licenza e la firma del contratto di non propagazione. L’albero è poco vigoroso, con una chioma da 2,5 a 3,25 metri di diametro, anche se si sviluppa di più rispetto ad altre mutazioni della Oronules. Non ha spine, le foglie sono strette, di colore verde scuro e con tendenza a curvarsi all’indietro. Gli internodi sono corti e conferiscono all’albero un aspetto frondoso. Nel tronco, nei rami, e nella zona d’unione con il portainnesti presenta ingrossamenti di gemme multiple molto marcati, che sono minori se si proteggono i tronchi dalla luce, e anche in caso di reinnesti. I frutti sono più grandi di quelli di qualsiasi altra mutazione precoce della varietà Oronules e molto simili a quelli di quest’ultima. Di forma arrotondata, leggermente appiattita, hanno la buccia di un colore arancio rossiccio molto attraente e consistenza leggermente molle. Si sbucciano con facilità. Il contenuto di zuccheri e acido è abbastanza equilibrato, il che le conferisce un sapore molto gradevole. Le membrane carpellari degli spicchi sono abbastanza coriacee, per cui il residuo in bocca è simile a quello della varietà Oronules. Come nelle altre clementine, il fiore è partenocarpico e autoincompatibile, vale a dire che non richiede impollinazione per l’allegagione del frutto ed esso stesso non s’impollina. In condizioni isolate di coltivazione i frutti non hanno semi, però se nelle vicinanze si trova una varietà impollinatrice possono presentare semi e indurli nell’altra varietà. La commercializzazione di questa varietà è imminente e, date le sue condizioni di precocità e di qualità, si prevede che prolunghi il successo commerciale della Clemenrubí®. Perido di maturazione e raccolta intorno al 20 settembre.
Questo frutto è una mutazione della Clementina e così che nasce da Nules.
Il frutto è di medie dimensioni.
Bella pelle.
Forma piuttosto piatta.
Pasta di qualità molto buona.
Senza semi.
Periodo di maturazione e raccolta: prima decade di ottobre.
Il frutto è di medie dimensioni, con buccia sottile e di forma leggermente appiattita. Varietà molto precoce. La raccolta si effettua una quindicina di giorni prima della Oroval, in base alla zona, in genere nella prima decade di ottobre.
Mutazione spontanea della Oronules.
L’albero è molto poco vigoroso, persino meno della Oronules, frutto di calibro leggermente superiore alla Oronules e più uniforme, con una colorazione arancio-rossiccio intensa molto attraente.
La polpa è morbida, con un buon contenuto di succo dal sapore gradevole.
La buccia è consistente, ma allo stesso tempo facile da togliere. Sensibile alla macchia della buccia e alla spigatura quando è ipermaturo.
Perido di maturazione e raccolta nella ultima settimana di settembre..
Frutto: il frutto è di forma oblata-sferoidale più schiacciata rispetto al clementine “Comune”, la cicatrice stilare si presenta piccola e leggermente aperta. La buccia è di colore arancio, la polpa è mediamente succosa, peso medio del frutto 80 g. Assenza di semi. Questo precoce dal colore giallino per sapore si avvicina molto alla clementina e matura e si raccoglie a partire dalla seconda metà di settembre.
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