Ogni frutto che esce dal nostro stabilimento passa attraverso otto fasi, tutte svolte internamente nei nostri 4.000 metri quadrati a Corigliano. Qui trovi il processo nel dettaglio.
Si comincia dalla raccolta
La raccolta è affidata a manodopera specializzata e segue i calendari di maturazione di ciascuna varietà. Non è un dettaglio secondario: raccogliere al momento giusto è ciò che permette al frutto di conservare intatte le sue caratteristiche nutrizionali lungo tutta la filiera.
Gli agrumi arrivano dal campo in cassette e vengono trasferiti in un’area di sosta a circolazione d’aria forzata e purificata, in attesa di entrare in linea.
Le otto fasi della lavorazione
- Trasporto in magazzino — dal campo all’area di sosta
- Prima selezione — eliminazione del prodotto non idoneo
- Lavaggio iniziale — rulli trasportatori, spazzole, spruzzatori e vasche rimuovono ogni traccia di sporco, incrostazioni e macchie
- Lavaggio e sanificazione con ozono — elimina le muffe potenziali senza residui chimici
- Asciugatura — in tunnel ad aria calda
- Lucidatura — con cere naturali a base acqua, che formano una barriera contro la propagazione del marciume
- Seconda selezione — controllo manuale lungo il nastro, per eliminare frutti con imperfezioni
- Calibratura e confezionamento — le calibratrici separano i frutti per pezzatura commerciale, poi si passa ai banchi di impacco
La selezione manuale viene fatta due volte, in due punti diversi della linea. È la fase più lenta del processo, ma è quella che determina cosa arriva davvero al mercato.
L'energia che usiamo la produciamo noi
Lo stabilimento e i terreni sono alimentati da impianti fotovoltaici di proprietà. L’azienda si autoalimenta: lavorazione, celle e irrigazione funzionano con energia prodotta in loco.
Il confezionamento
Il formato standard è la cassetta di cartone da circa 5 kg. Produciamo anche confezioni più piccole, tra i 2,3 e i 2,5 kg, pensate per il consumo quotidiano.
Ogni imballaggio è specifico per il prodotto che accoglie: uno per le clementine, uno per i limoni, uno per le arance.
L'ancora sul fondo azzurro
Su ogni imballaggio compare il nostro marchio: un’ancora su fondo azzurro, che richiama il mare della costa ionica calabrese e la Piana di Sibari dove coltiviamo da oltre cinquant’anni.
L’ancora non è un simbolo scelto a caso. Sta per stabilità e continuità: le stesse persone, la stessa terra, lo stesso modo di lavorare, generazione dopo generazione.